Per esaltare i toni naturali del viso è necessario individuare le tonalità che si abbinano meglio. Per questo motivo esiste l’armocromia, ovvero la scienza dei colori. Questa prevede 4 palette cromatiche tra cui la primavera che è una delle stagioni più luminose e brillanti caratterizzata da un sottotono caldo. Scopriamo insieme la stagione primavera dell’armocromia e i suoi colori.
La caratteristiche della stagione primavera
L’armocromia è una disciplina che si occupa dello studio del colore con l’obiettivo di identificare quelle tonalità che si adattano meglio alla persona. Sulla base di questa scienza sono state create 4 palette cromatiche che corrispondono ad una stagione. Tra queste troviamo la primavera.
Le persone che rientrano in questa categoria sono caratterizzate da un sottotono caldo, valore chiaro, intensità e contrasto alti. Infatti, presentano una pelle chiara e luminosa con un incarnato dorato e tendendente al giallo. Gli occhi sono tendenzialmente di colore verde, azzurro o ambra. Infine i capelli possono essere biondo dorato, biondo scuro, rosso e castano chiaro. Inoltre una peculiarità di questa stagione sono le lentiggini sul viso e sul corpo.
La palette primavera è caratterizzata da tonalità calde e brillanti. Per questo motivo i colori che reggono meglio sono il verde brillante, il pesca, il corallo, il blu royal, il rosso brillante, il turchese, il giallo intenso, il viola ciclamino, l’oro e il bronzo. Queste sfumature tendono a risaltare le peculiarità del viso andando a illuminare ulteriormente l’incarnato. Al contrario un colore che tende a spegnere la luminosità della pelle è il nero.
Come tutte le stagioni, anche l’armocromia spring prevede 4 sottogruppi: la versione assoluta e altre 3 tipologie che sono caratterizzate da alcune variabili di valore, sottotono e intensità.
Le sottocategorie della primavera
I sottogruppi dell’armocromia primavera sono:
Primavera deep: questa categoria è caratterizzata da un perfetto bilanciamento di tutte le variabili prese in considerazione (valore, sottotono e intensità). Infatti L’armocromia della primavera deep prevede degli occhi chiari, un incarnato luminoso e dei capelli dal colore biondo dorato. La palette di colori è caratterizzata da tonalità brillanti e luminose come il verde, l’azzurro, il corallo, il blu elettrico e il pesca;
Spring soft: comprende tutte le persone che hanno una dominante cromatica chiara. Per questo motivo appartengono al sottogruppo dell’armocromia primavera soft tutte quelle persone che hanno capelli biondi e occhi azzurri brillanti. A differenza della primavera deep hanno un contrasto basso ma nonostante ciò mantengono la brillantezza tipica della stagione. I colori su cui puntare sono l’azzurro intenso, il rosa pesca, il verde menta o i colori pastello;
Spring bright: la caratteristica distintiva della stagione è l’intensità e la brillantezza alta. Infatti le persone appartenenti a questa categoria presentano un incarnato caldo, occhi chiari e capelli castani a contrasto. La palette di colori è costituita da tonalità intense come il giallo, il ciclamino, il verde smeraldo, il rosso brillante e il blu royal. Inoltre reggono molto bene anche i colori fluo;
Spring warm: questa categoria è caratterizzata da un alto livello di calore. Infatti appartengono alla categoria tutte quelle persone che hanno occhi molto chiari, capelli rossi e una carnagione rosata. Le tonalità di colori su cui puntare sono il beige, il pesca, il corallo, l’oro e il bronzo.
Come individuare la propria stagione di appartenenza
Ognuno di noi ha dei colori naturali e sulla base delle tonalità alle quali vengono abbinati possono metterli in risalto o penalizzarli. Per questo motivo è necessario individuare la stagione perfetta per te attraverso il test dell’armocromia. Uno dei metodi più efficaci per eseguirlo è il drapping: tecnica che prevede di utilizzare dei drappi colorati che vengono accostati al viso struccato per giudicare l’effetto che il colore ha.
Il punto di partenza è l’identificazione del sottotono utilizzando l’oro e l’argento. Successivamente si prosegue con tutte le tonalità degli altri colori per individuare le altre variabili: il valore cromatico che indica l’intensità dei colori da utilizzare, il contrasto che segnala quanto è contrapposto il colore della pelle con occhi e capelli e l’intensità che indica se è meglio utilizzare dei colori brillanti oppure opachi.
Per effettuare i test dell’armocromia sono disponibili numerosi test online che permettono di scoprire la stagione di appartenenza rispondendo a diverse domande. Però i fattori da prendere in considerazione sono molti e per questo motivo è sempre meglio affidarsi ad un esperto specializzato in armocromia.